Disponibile una nuova funzione di navigazione del catalogo, attraverso gli insiemi o “alberi” di beni, per scoprire com’è formato e come si compone il patrimonio culturale.
Uno degli elementi su cui si fonda la struttura di ABACVM (Archivio beni e attività culturali valdesi e metodisti) è la possibilità di strutturare le informazioni e la descrizione del patrimonio attraverso «insiemi» di oggetti, ovvero aggregati di beni come raccolte, fondi, collezioni o semplici raggruppamenti di natura funzionale o di natura concettuale. Possono essere degli “insiemi” i fondi archivistici, quelli librari, le collezioni, ma lo sono anche gli oggetti utilizzati durante le attività liturgiche o l’insieme dei beni culturali che fanno capo a una singola chiesa o ancora i nuclei di oggetti di un museo. Il criterio attraverso cui si costruiscono questi insiemi non è predeterminato, ma risponde a diverse chiavi di lettura, quindi alla natura dei beni e alle forme della loro organizzazione, utilizzo e conservazione.
Ogni insieme è descritto da una scheda il cui tracciato è trasversale e condiviso fra i vari domini del patrimonio culturale. Ciascun insieme inoltre può essere composto da vari sottoinsiemi, in successione, fino ad arrivare – quando possibile – agli elementi singoli che lo compongono. Se immaginassimo ogni insieme di beni come un albero, potremmo dire che ciascun ramo costituisce un’articolazione di tale insieme e che, dal tronco (l’insieme principale), si possono seguire i diversi rami (i sottoinsiemi) fino a giungere alle foglie, che compongono i singoli elementi del patrimonio.
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L’albero di ABACVM si adatta dinamicamente alla navigazione e ai contenuti di catalogo e inventario; la sua forma espandibile per gradi è stata studiata per rendere immediatamente e visivamente comprensibile questa lettura multilivello del patrimonio, oltre a permettere di esprimere in forma grafica i legami che esistono fra oggetti singoli e insiemi di appartenenza. L’albero si integra alle altre forme di navigazione del catalogo, poiché l’utente può contemporaneamente continuare le sue ricerche attraverso l’analisi dei contesti e la consultazione dei risultati su mappa: tutti i vari contenuti sono organizzati sulla pagina in modo da permettere il passaggio da una forma di visualizzazione all’altra, senza perdere mai il filo della propria ricerca.